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venerdì 19 settembre 2014

LETTERA AGLI UTENTI DEL 18.9.2014

A seguito della nostra lettera ad AMT del 16 settembre, pubblichiamo una informativa agli utenti a titolo di aggiornamento. Vogliamo pensare che la questione non sia chiusa, poichè abbiamo ben motivato le nostre richieste, sostenendo con validi argomenti una possibile alternativa. Di fatto, e non siamo solo noi a constatarlo, bensì i i passeggeri che tutti i giorni prendono il trenino (ora sostituito da pullman), il nuovo orario dal lunedì al venerdì sta creando problemi invece di aiutare...
 

martedì 16 settembre 2014

LETTERA AD AMT DEL 16/9/2014

A seguito dell'entrata in vigore del nuovo orario invernale 2014 -2015 del servizio bus sostitutivo, che presenta non poche criticità, pubblichiamo una lettera inoltrata in data odierna ad AMT e per conoscenza all'Assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.
 
 

giovedì 6 marzo 2014

GIU' LE MANI DAL TRENINO!

Anche l'autunno è passato, siamo quasi in primavera ormai, e i lavori sulle travate metalliche di Fontanassa e Crocetta non sono iniziati il 26 ottobre, com'era stato preannunciato da A.M.T. a luglio.
Tuttavia dall'11 novembre, in attesa dell'avvio delle opere ed essendo "scaduta" la validità del ponte della Fontanassa, il servizio è stato comunque, inevitabilmente, sostituito con pullman a noleggio.
A fine gennaio, mese nel quale il servizio ferroviario avrebbe dovuto essere integralmente ripristinato al termine dei lavori, l'Assessore ai trasporti del Comune di Sant'Olcese ha pubblicamente manifestato la propria preoccupazione con il seguente intervento:
 
 
Nel frattempo, nessuna spiegazione ufficiale del mancato inizio dei lavori è stata fornita agli utenti da parte del gestore, mentre sono pervenute, per vie traverse, soltanto informazioni ufficiose (problemi formali della gara d'appalto). Per contro, sulla stampa (ed in particolare su Il Secolo XIX) abbiamo letto diversi attacchi (presumibilmente su impulso di A.M.T. e dell'assessore ai trasporti del Comune di Genova) nei confronti della Ferrovia Genova Casella.
Il 28 febbraio interveniva l'Assessore Tovo, che ringraziamo nuovamente:
 
 
Siamo in attesa che venga pubblicata sul giornale una nostra ferma replica, di dimensioni purtroppo contenute per motivi di spazio.
Riteniamo però opportuno divulgare sul nostro blog la risposta in forma estesa, poichè questa espone più compiutamente il nostro punto di vista, corredato, peraltro, da dati certi ed oggettivi:
 
   
 
 
Nei giorni scorsi, dopo almeno un mese di richieste e solleciti da parte del Comitato Utenti F.G.C., siamo stati finalmente convocati dall'Assessore Vesco ad un incontro che si terrà il giorno 10 marzo presso la Regione, per illustrare lo stato attuale della situazione.
Vi terremo aggiornati in merito a ciò che emergerà dall'incontro.
 
 

 

mercoledì 24 luglio 2013

LETTERA DELL'ASSESSORE VESCO AGLI UTENTI DEL 24/7/2013

A pochi giorni dalla data di inizio dei previsti lavori sulle travate metalliche di Fontanassa e Crocetta abbiamo saputo, da voci di corridoio, che gli interventi verranno rinviati all'autunno. Oggi abbiamo ricevuto una lettera da parte dell'Assessore Vesco, che conferma ufficialmente la notizia, e che pubblichiamo:
  

 
Pubblichiamo altresì la comunicazione inviata da A.M.T. alla Regione in data 17/7/2013, nella quale vengono illustrati i motivi del rinvio dei lavori. Sarebbe stato gradito un maggior preavviso all'utenza, che alla data del 20 luglio non aveva ancora ricevuto notizie; tuttavia è doveroso un apprezzamento per l'attenzione, seppur soltanto successiva all'aggiudicazione della gara d'appalto, con cui la Direzione di Esercizio ha vagliato bene alcuni aspetti poco chiari che riguardavano l'impresa vincitrice. Anche se ciò comporterà l'affidamento ad un'altra ditta, la seconda in graduatoria, con un inevitabile allungamento delle tempistiche e maggiori disagi dovuti al fatto che i lavori si svolgeranno nel periodo autunnale, quando il trenino è più utilizzato da pendolari e studenti:
 
 
 
     

 

lunedì 3 giugno 2013

LETTERA AGLI UTENTI DEL 3/6/2013

A seguito di un incontro tenutosi in Regione a maggio, pubblichiamo un'informativa diffusa fra gli utenti in vista dei lavori previsti per l'estate 2013.
 
 
 
 
 

mercoledì 14 novembre 2012

IL COMITATO SPONTANEO UTENTI F.G.C. ENTRA A FAR PARTE DEL FORUM LIGURE DEL T.P.L.

Pubblichiamo un comunicato del Forum Ligure del T.P.L., del quale siamo da poco entrati a far parte, ed invitiamo tutti i nostri lettori a condividerne le iniziative e le battaglie a salvaguardia del trasporto pubblico, con particolare riferimento a quello ferroviario, che per diversi motivi merita particolare attenzione.

martedì 4 settembre 2012

ACCUSE E RISPOSTE

Poichè spesso sentiamo dire falsità a proposito della Ferrovia Genova Casella, riteniamo opportuno replicare, senza parlare a vanvera, bensì alla luce di dati oggettivi e che possono essere documentalmente provati (a cura di Andrea Martinelli):

ACCUSA: La FGC non raggiunge il limite minimo di copertura del 35% dei costi di esercizio con i ricavi da traffico.

RISPOSTA: Quel limite è utopistico (comporterebbe la scomparsa del TPL da intere regioni) e può avere senso solo se calcolato come "media regionale per l’intero settore del TPL", come emerso dalla Conferenza Stato-Regioni la scorsa primavera.
Per la FGC, dove il contratto è inevitabilmente molto piccolo è inoltre comunque prevista, all'interno dello stesso, una deroga al 35%, mentre invece si considera l’intero TPL ligure, inclusa la FGC, la percentuale di legge del 35% è rispettata e superata ampiamente.
Inoltre, a giugno 2012 la Regione Piemonte ha chiuso tutte le linee che (stando ai suoi dati) non raggiungevano la percentuale del 8% per gli introiti da traffico definendo così un nuovo limite minimo più realistico dell’utopico 35%.
Immaginando di applicare questa nuova soglia alla FGC, si può immediatamente osservare che i ricavi da traffico, anche considerando valido il 10% stimato da AMT, sono abbondantemente sopra questo nuovo limite minimo.

ACCUSA: La velocità commerciale della FGC è troppo bassa per una ferrovia.

RISPOSTA: vero, ma se consideriamo le caratteristiche reali della FGC, piuttosto che la sua classificazione ministeriale, essa assomiglia molto di più ad una tranvia extra-urbana che ad una ferrovia (percorso breve, fermate frequenti e ravvicinate, sede promiscua ed -in futuro- mezzi di derivazione tranviaria). Se compariamo la velocità commerciale dalla FGC con le principali tranvie extra-urbane italiane, anche di recente realizzazione, essa risulta essere una delle linee più veloci

 
ACCUSA: Ma quale appeal turistico potrà mai avere la FGC?

RISPOSTA: La Ferrovia del Monte Generoso, in Svizzera, si fa pubblicità anche sulle vetture della Metropolitana Milanese con il seguente slogan: "Panorama e sapori ad 1 ora da Milano". Anche la Genova-Casella offre un panorama mozzafiato, attraversa territori famosi per le loro peculiarità culinarie (salame, pesto, olio, vino, formaggi, carne, ecc..) e si trova ad un'ora da Milano, ma per la poca pubblicità fatta, pochi lo sanno e possono approfittarne. Ma non solo: da molte fermate stazioni partono interessanti percorsi escursionistici verso l'entroterra (la linea stessa può diventare il punto di partenza per chi vuole praticare attività di outdoor come il trekking, mountain bike, ecc..) e la ferrovia custodisce mezzi di notevole valore storico-culturale (inclusa la locomotiva elettrica più antica d'Italia). Occorre, pertanto, attivare al più presto una seria campagna di promozione turistica volta a far conoscere la Ferrovia all'esterno. Iniziative coraggiose e di grande successo, come quella dello spettacolo teatrale "Donne in guerra", confermano che questa è strada giusta da seguire.


ACCUSA: La FGC è solo un spreco di danaro pubblico.

RISPOSTA: I costi unitari di esercizio della FGC sono generalmente più bassi di quelli di altre ferrovie in concessione italiane e pure il sussidio unitario (euro/treno*km) pagato dalla Regione Liguria ogni anno è molto più basso di quello corrisposto dalla stessa Regione a Trenitalia (dati 2011). La percentuale del sussidio per l’esercizio della FGC sull’ammontare della spesa per il TPL complessivo (gomma+ferro) ligure è irrisoria, circa l'1,5% (dati 2011).
Il servizio della FGC non è solo trasporto pubblico: il suo appeal turistico porta visitatori nella valle e contribuisce a far girare l’economia locale. Quando la maggioranza delle corse erano auto-sostituite, nel 2007, molti esercenti percepirono la notevole differenza d’incassi e lamentarono la cosa su parecchi giornali locali. Inoltre uno studio inglese illustra che per 1€ investito in una ferrovia turistica, si generano 3€ a beneficio dell’economia locale.

ACCUSA: Chiudiamo la FGC nei feriali e lasciamola attiva come attrazione turistica nei soli weekend.

RISPOSTA: L'uso del trenino solo il weekend/festivi può sembrare una specie di salvataggio o compromesso ma alla fine rischia di essere una cura peggio del male: si avrebbe un'infrastruttura (che richiede comunque manutenzione) sfruttata solo in parte (e dunque poco "ottimizzata") e poi va ricordato che la maggior parte (e le foto/segnalazioni pubblicate in rete lo dimostrano) dei turisti stranieri organizza gite e comitive con prenotazione di carrozze proprio nei feriali. Negli ultimi 2 anni la FGC è stata oggetto di numerosi investimenti sia sui rotabili, sia sull'infrastruttura: chiudere adesso (del tutto o in parte) significherebbe buttare via questi soldi prima che l’investimento abbia tempo di ammortizzarsi.

ACCUSA: non ci sono più soldi.

RISPOSTA: Paradossalmente, le risorse per l'esercizio della FGC sono le uniche risorse per il TPL a non essere state recentemente tagliate/modificate in quanto si tratta di risorse fiscalizzate (compartecipazione alle accise sul gasolio da autotrazione) sin dalla Finanziaria 2008. Ci sono stati, è vero, pesanti tagli del governo sulle altre voci di finanziamento del TPL, ma vista l'esiguità degli importi richiesti per il funzionamento della FGC (circa l'1,5% della spesa per il TPL complessivo (gomma+ferro) ligure) non è certamente la FGC una spesa troppo gravosa.

Il deficit attuale di AMT è ALMENO 40 (QUARANTA) volte superiore a quello (stimato dalla stessa AMT) della FGC... Quindi risparmiare sulla FGC è semplicemente inutile e dannoso, per una pura questione matematica, in quanto non sposterà mai l'equilibrio globale di AMT.

Anche in un giorno tipicamente "sfortunato" per una ferrovia, ovvero il 16 Agosto alle 13, con oltre 30° di temperatura, il trenino di Casella fa lo stesso il pienone!

venerdì 29 giugno 2012

PER NON DIMENTICARE

La Ferrovia Genova Casella non è solo trasporto pubblico, turismo, storia ed un importante patrimonio tecnico-culturale da difendere e tutelare. E' anche, con i suoi visitatori italiani e esteri, un'attrazione turistica importante che permette di far girare l'economia dei Paesi che attraversa: chi oggi guarda alle cifre non dovrebbe peccare di ristrettezza di vedute ma computare nel complesso bilancio dei costi e benefici anche questo. Non lo diciamo solo noi: un importante studio inglese afferma che per 1€ investito in una ferrovia turistica se ne genera da 2 a 3 in favore del territorio.
Nel 2008 le corse svolte dal trenino erano ridotte al lumicino (per scarsità di materiale rotabile, problema superato solo dal 2010) e gli effetti sull'economia della valle non tardavano a farsi sentire. Alleghiamo uno dei tanti articoli apparsi in quel periodo, per non dimenticare.


 

mercoledì 20 giugno 2012

ANCHE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA OFFRE RASSICURAZIONI SUL FUTURO DELLA FGC

Riceviamo e pubblichiamo la lettera ricevuta dal Sig. Roberto Salton, e gentilmente inviataci attraverso la pagina Facebook "Salviamo il trenino di Casella".
Anche il Presidente Claudio Burlando, nel confermare quanto già espresso dall'Assessore Enrico Vesco, conferma l'interesse dell'ente proprietario della Ferrovia Genova Casella al mantenimento e alla salvaguardia del servizio ferroviario.

giovedì 14 giugno 2012

LETTERA ALL'ASSESSORE ANNA MARIA DAGNINO

Pubblichiamo la lettera inviata il 14/6/2012 al Comune di Genova, all'attenzione dell'Assessore ai Trasporti Anna Maria Dagnino, ed al Secolo XIX (che non ha pubblicato alcunchè) a proposito di quanto riportato in un articolo uscito sul giornale in data 13/6/2012. V'è poco da aggiungere rispetto a quanto esposto nella dura lettera di replica; ci limitiamo ad osservare come a volte la non conoscenza della realtà dei fatti porti ad esprimere valutazioni che, sebbene prive di fondamento e non condivisibili, trovano ampio spazio sugli organi di stampa, che per contro non danno voce a chi sa di cosa si sta parlando e vorrebbe esprimere le proprie idee.





martedì 1 maggio 2012

CHI SIAMO


Il "comitato spontaneo” degli utenti della Ferrovia Genova Casella, si è formato nel 2007 – 2008 quando su 20 corse feriali ben 16 erano effettuate con pullman sostitutivi e solo le rimanenti 4 con treno.
Le recenti mobilitazioni nascono da un articolo de Il Secolo XIX del 2 Ottobre 2011 nel quale si ipotizzava che l’A.M.T., che dal 10 Aprile 2010 gestisce la linea per conto della Regione (dopo aver vinto regolare gara), potesse tirarsi indietro a causa di perdite nella gestione (forse, poi, non così ingenti come riportato nell’articolo).
Tuttavia, dopo una dura presa di posizione nei confronti di A.M.T. e Regione da parte dei rappresentati del comitato l’allarme sembrava rientrato e nel frattempo iniziavano ingenti lavori sull’armamento, che inducevano a confidare nella continuità del servizio ferroviario (anche perché l’integrale definitiva sostituzione con trasporto su gomma sarebbe in contrasto con il vigente contratto di servizio).
Sennonché si rilevava una forma di gestione “stanca” da parte di A.M.T., tesa a non sfruttare le potenzialità inespresse del trenino non solo dal punto di vista turistico, ma anche al fine di incentivarne l’utilizzo da parte di studenti e lavoratori; né si ravvisava alcuno sviluppo di sinergie con le amministrazioni locali, tali da determinare positive ricadute non solo per l’azienda, ma anche sul territorio. In tale quadro, stazionario ma non proprio idilliaco, si è inserito il recente avvio, da parte della Regione Liguria, dell’iter di formazione di un’azienda regionale unica di trasporto, che pone alcuni interrogativi sul futuro del servizio.
Pertanto, su ottima iniziativa di altri utenti F.G.C., si è pensato di attivare una raccolta firme, non solo fra gli utenti, ma estesa a tutta la cittadinanza. Le firme saranno innanzitutto trasmesse ai Comuni, sia direttamente agli assessori competenti, sia ai gruppi di minoranza in vista di eventuali azioni congiunte e/o mozioni, per sollecitarli ad attivarsi nelle sedi più opportune a difesa del “trenino delle tre valli”, fondamentale per il territorio e i suoi abitanti. Inoltre le firme serviranno a supportare in modo particolarmente “forte” le legittime richieste degli utenti che periodicamente il comitato presenta agli uffici competenti di A.M.T. e Regione in punto qualità del servizio, con particolare riguardo alla mancanza di una vera e completa integrazione tariffaria, che da tempo lamentiamo.
La mobilitazione ha prodotto la raccolta, sino ad oggi, di poco meno di 800 firme cartacee a cui si affiancano le oltre 1700 adesione via FaceBook.
Al momento la situazione sembrerebbe abbastanza tranquilla, ma è fondamentale giocare d’anticipo e far capire a tutti gli enti coinvolti che in tanti, per diversi motivi, vogliono che la F.G.C. non solo continui a vivere, ma se possibile cresca in visibilità e fruibilità, da parte sia degli abitanti delle zone attraversate sia dei turisti e utenti occasionali. L’obiettivo prioritario, comunque, al momento è ottenere garanzie sulla continuità del servizio.
Scopo di questo blog è quello di offrire una piattaforma facilmente accessibile attraverso la quale informare  delle nostre iniziative e dichiarazioni.